A SCUOLA DI SICUREZZA

Il 22 novembre nel nostro istituto si è discusso di sicurezza ,in occasione della “Giornata nazionale sulla sicurezza nelle scuole”,istituita in memoria dell’alunno diciassettenne Vito Scafidi che morì in classe mentre partecipava alle lezioni, per colpa del cedimento strutturale del soffitto che l’ha schiacciato levandogli la vita sul colpo.Abbiamo svolto la nostra giornata scolastica parlando della sicurezza nella nostra scuola, evidenziando la mancanza delle scale di emergenza e delle porte anti-incendio.Durante l’assemblea, i rappresentanti di istituto ci hanno spiegato che ciò è dovuto alla mancanza di fondi alla scuola da parte della Provincia,cioè delle somme necessarie per farci stare al sicuro, ovvero per introdurre o riparare ciò che serve per la sicurezza nel nostro istituto.Si è parlato anche del fatto che noi studenti dovremmo farci sentire dalla provincia di Salerno con un corteo e con la partecipazione compatta di tutto la scuola, come è già avvenuto all’inizio di novembre.Infatti chi è competente in materia di manutenzione degli edifici pubblici dovrebbe preoccuparsi di più dell’incolumità di coloro che vi sono dentro, assicurando ispezioni periodiche alle strutture e intervenendo subito quando è necessario.Finita l’assemblea siamo tornati in classe, aspettando il suono delle tre campanelle che annunciava l’inizio della prova di evacuazione;consisteva nel simulare un’evacuazione da scuola durante un terremoto o un incendio.In tal modo, nel caso dovesse succedere qualcosa, noi come istituto saremo pronti ad evacuare senza correre alcun pericolo.
Asia Antonucci e Giorgio Di Maio, II A OTTICAevacuazione

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required