SCUOLA, IL DIVIETO DI FUMARE C’È MA SOLO SULLA CARTA.

Più della metà degli studenti afferma che nella sua scuola non viene rispettato il divieto di fumo.  È quello che emerge dalle risposte fornite da oltre duemila ragazzi  tra gli 11 e i 19 anni. Non mancano le sanzioni amministrative sotto forma di provvedimenti disciplinari o di multe in denaro per i trasgressori ma, nonostante ciò, a scuola si continua a fumare quasi dappertutto: negli atrii e nei cortili, ma soprattutto in bagno.

La scuola vuole essere promotrice di iniziative di prevenzione e di  educazione   in modo particolare, incoraggiando  i giovani fumatori a smettere di fumare o almeno a ridurre il numero giornaliero di sigarette.

I ragazzi spiegano però che non tutte le colpe sono degli studenti. Forse la cosa che manca è il buono esempio, visto che la maggior parte degli studenti denuncia che anche il personale scolastico fuma senza farsi il problema di esser visto. In ogni caso la  scuola è impegnata a far sì che gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e respon­sabili, finalizzati al benessere, improntati al rispetto della qualità della vita e introducendo il concetto di scuola come luogo “sano”.

Ebrima

Carmen Pierri

Claudio Grimaldi

IV B Odo

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Name and email are required